05/19 maggio 10
Grand Erg Occidentale

Le dune del Grand Erg Occidentale, le sue vallate, le sue falesie!
Timimoun e Ghardaia – due perle che valgono un viaggio!
Visiteremo la parte settentrionale del Sahara Algerino che ci farà apprezzare due aspetti diversi delle civiltà che da millenni, con lavoro incessante e praticamente sempre uguale, hanno reso alcune zone di deserto abitabile, adattandolo alle esigenze dell’uomo.
Timimoun, antico crocevia di carovane, ha affinato par secoli l’arte di raccogliere e canalizzare le acque freatiche attraverso condotti sotterranei (foggara).
Ghardaia, luogo scelto per proteggere una popolazione perseguitata perché adepta ad un’interpretazione minoritaria dell’Islam, lontano dalle piste frequentate, nascosto e visibile solo a chi fosse stato a conoscenza dell’insediamento. Queste difficili condizioni hanno forgiato un modo di costruire e di vivere unico, un geniale e completo adattamento all’ambiente.
Il programma:
05 maggio - Partenza da Civitavecchia – Orario nave 16:00.
06 maggio - Sbarcati a Tunisi, trasferimento via asfalto fino a NEFTA. Speriamo di uscire in fretta dal Porto e ci faremo questa tiratina in maniera tale da portarci avanti l’indomani. Cena in hotel compresa, o libera lungo il percorso. Pernottamento in Hotel.
07 maggio - frontiera in un paio d'ore (faccio fare Assicurazione e cambio il giorno prima) e arriveremo nel tardo pomeriggio a Touggourt. Hotel
08/09/10/11/12/13 maggio – Attraverseremo buona parte del Grand Erg Occidentale, un immenso mare di dune, il deserto del nostro immaginario dove si incontrano antichi villaggi fortificati ormai abbandonati, con i suoi scenari unici dipinti con una magica tavolozza di colori. Attraverseremo cordoni di dune e veloci piste che ci condurranno fino alle magnifiche oasi che contornano la spettacolare sebka di Timimoun, cosi chiamata per il colore rosso dell’argilla usata per la costruzione delle case. Campi e hotel a Timimoun.
14 maggio – Lasceremo quindi Timimoun, dopo aver visitato la sebka, fondo di un antico lago ormai asciutto e trasformato in una conca salina ai cui bordi sorgono piccole oasi con palmeti irrigati da mirabili sistemi di irrigazione, puntando direttamente verso Ghardaia. Hotel
15 maggio – Ghardaia. Visita della città santa di Beni Isghen, la piu tradizionalista e che meglio ha conservato la sua antica struttura. La mattina visita a piedi della città, che in pieno deserto è un vero miracolo di bellezza e intelligenza costruttiva. Edificata su un colle all’interno di un canyon roccioso, circondata da mura, è dominata al centro da un minareto in style sudanese. Le case degradanti sul pendio sono dipinte di colori pastello. L’architettura funzionale di questa città ha ispirato molti architetti contemporanei tra cui Le Corbusier. La piazza del mercato è contornata da case con portici le cui facciate sono decorate di tappeti. Qui si può trovare di tutto, dai bracciali d’argento ai tessuti, dai pomodori ai datteri… Hotel
16 maggio – partiamo al mattino e ci dirigiamo verso il confine con la Tunisia. Campo dopo il confine!
17 maggio – Trasferimento tunisino verso Hammamet. Cena e pernottamento in hotel
18 maggio – mattinata libera – pomeriggio Tunisi per l’imbarco per l’Italia
19 maggio – arrivo a Civitavecchia a metà pomeriggio
Ulteriori informazioni dettagliate sull’itinerario verranno fornite al momento dell’iscrizione.
CLICCA QUI PER IL PROGRAMMA COMPLETO